5 Consigli sulla Didattica A Distanza

5 Consigli sulla Didattica A Distanza

Come mi piace ribadire tutte le volte che posso: la DAD o DDI non è la stessa cosa che fare scuola in presenza e sicuramente non si può sostituire al lavoro che viene fatto in classe..ma in attesa di tornare presto tutti insieme in classe ecco qui cinque risposte alle domande di alcuni genitori in merito a come gestire la didattica a distanza in maniera positiva.

1- Faccio bene a rimanere seduta li con lui senza farmi vedere dalla maestra? Almeno se non capisce qualcosa gliela posso rispiegare. Tranne che per i bambini nei primi anni della scuola primaria…No mamma, perché so che questo pensiero in genere lo hanno le mamme. Se hai la fortuna e la possibilità di passare le ore di DAD con lui lascialo alla sua lezione. Rimani nella stanza ma fai altro, continua a lavorare in smart-working, leggi un libro, valuta di ritinteggiare la stanza piuttosto..ma è giusto che tuo figlio sperimenti da solo questa modalità didattica, è giusto che trovi il coraggio di chiedere all’insegnante ciò che non comprende. Renditi disponibile con discrezione.

2- In casa abbiamo solo un computer che uso per lavoro e un tablet. Cosa sarebbe meglio fargli usare per le lezioni? Di primo impatto ti direi il computer, che sia portatile o fisso non importa..la tastiera e il mouse sono più comodi e l’uso stesso dello strumento implica una postura migliore rispetto al tablet. Mi rendo conto che però non sempre sia possibile, quindi, se non puoi richiedere alla scuola nessun tipo di dispositivo in prestito fai con quello che hai ma assicurati che la sua postazione sia adatta. Ricava un appoggio luminoso, spazioso e lontano dalla confusione il più possibile.

3- Può invitare gli amici a fare i compiti a casa nostra? Se vi trovate a dover utilizzare la didattica a distanza è perché la situazione al momento non è sicura , quindi, personalmente, eviterei il più possibile contatti fisici sebbene questi siano fondamentali per la crescita di ogni bambino. La solitudine e lo smarrimento sono sensazioni comuni a tutti ecco quindi che invece che una merenda a casa tua, potete organizzare dei pigiama party virtuali. Dei ritrovi dove i vostri figli, ad una fascia oraria adatta, si possono collegare dai loro dispositivi e condividere la visione di un film o di un cartone particolarmente gradito precedentemente approvato dai voi.

4- Ci sono alcuni suoi compagni che fanno sempre confusione durante la lezione e nessuno interviene. Dici che sia il caso di scrivere all’insegnante? Focalizza sempre chi sono questi “compagni confusionari”. Non è una giustificazione ma se si tratta di studenti problematici probabilmente l’insegnante non interviene in maniera diretta perché sa cosa sta facendo.. sotto sotto vedrai che si è attivata. Prima di contattare l’insegnante fai però sempre riferimento al rappresentante dei genitori, se vedi che nonostante le tue segnalazioni le cose non cambiano allora si, scrivi alla docente. Spesso non è facile gestire certe situazioni a distanza, in classe è tutto molto più semplice..basta un’occhiata, una carezza mentre si passa tra i banchi e anche solo la presenza fisica ci permette di arrivare laddove c’è una richiesta d’attenzione.

5- Ma deve proprio farle tutte le ore di DAD? Ha già la sua insegnante di sostegno che gli fa fare qualche ora.. Si. Assolutamente. Anche se tuo figlio non ne ha voglia, anche se pensi che non serva a niente perchè ” tanto lui quelle cose non le capisce” tu fallo partecipare. Se le insegnanti hanno previsto una didattica a distanza mista è perchè ritengono che a tuo figlio serva fare quelle attività con loro, serva vedere i compagni, serva sentirsi parte di un gruppo. Caro genitore, lo dico sempre ai miei bambini e lo dico anche te : ricorda che non esistono persone diverse, persone che riescono o non riescono. Riescono tutti a fare tutto, ci sono solo tempi e modi diversi ma tutti posso fare tutto. Quindi fagli fare qualche ora con i suoi compagni, magari si divertirà a fare le linguacce ad un suo amico invece che ascoltare la docente, magari si arrabbierà perchè non ha capito, ma almeno potrà dire di aver partecipato e al suo ritorno a scuola avrà un argomento in più di conversazione con i suoi compagni.


Lo so che vorresti un’ app o un libro delle risposte istantaneo da poter usare immediatamente in questi casi, risolverebbe tanti problemi e tanti piccoli fraintendimenti. Io non ho nessuna di queste due strumentazioni ma se vuoi, impiegando un paio di minuti puoi scrivermi QUI e sarò contenta di confrontarmi con te!!

Nel frattempo avete letto questi altri consigli?

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